Paramhansa Yogananda

Grazie alla scienza dello Yoga, l’anima raggiunge un’assoluta padronanza sul corpo e sulla mente, e si serve di questi strumenti per conseguire la realizzazione del Sé, ossia la consapevolezza della propria natura trascendente e immortale, una cosa sola con lo Spirito.

La mente è l’artefice di tutte le cose. Voi dovete indurla a creare soltanto il bene. Se, con tutta la forza della volontà dinamica, vi concentrerete su un determinato pensiero, alla fine lo vedrete prendere una tangibile forma esteriore. Quando riuscirete a servirvi della volontà esclusivamente per scopi costruttivi diverrete padroni del vostro destino.

Vivete soltanto nel presente, non nel futuro. Fate del vostro meglio oggi; non aspettate il domani.

La libertà dell’uomo è definitiva ed immediata, se così egli vuole; essa non dipende da vittorie esterne, ma interne.

Tutte le forme di meditazione comportano il soggetto che medita, il processo della meditazione e l’oggetto della meditazione stessa. Lo scopo è quello di raggiungere la coscienza dello Spirito per mezzo di una calma, continua ed esclusiva attenzione, finché l’anima non sia immersa in una beatitudine senza fine.

Non dite: “Domani mediterò più a lungo. ” Improvvisamente vi accorgerete che è passato un anno senza che abbiate messo in pratica le vostre buone intenzioni. Dite invece: “Tutto può aspettare, ma la mia ricerca di Dio, della mia vera natura, non può aspettare”.

Non lamentatevi se nella meditazione non vedete luci o immagini. Entrate profondamente nell’esperienza della Beatitudine; là troverete la reale presenza di Dio. Non cercate una parte, ma il Tutto.

Non è l’immettere dall’esterno che dà la saggezza. E’ il potere e il grado della vostra ricettività interiore che determina quanto voi potete ottenere in vera conoscenza.

Ogni istante è eternità, perché l’eternità può sperimentarsi in quel minuto. Ogni giorno e minuto e ora, è una finestra attraverso la quale potete scorgere l’eternità. La vita è breve, nondimeno è senza fine.

Con la pratica della meditazione scoprirete che avete un paradiso portatile nel vostro cuore.

Il desiderio materiale regna sovrano nella persona che non medita.

I vostri due occhi fisici vi inducono erroneamente a pensare che questo mondo di dualità sia reale. Aprite il vostro occhio spirituale e vedete la vostra forma invisibile.

I riti esteriori non possono distruggere l’ignoranza, perché non sono in contrasto con essa scrisse Shankara nel suo  Century of  Verses. Soltanto la conoscenza realizzata distrugge l’ignoranza … La conoscenza non può scaturire se non dalla ricerca.


Categorie: Yoga Hatha

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