Matsyasana (Pesce)

Dal sanscrito matsya che significa pesce. Quest’asana deve il suo nome al fatto che, eseguita nella posizione Padmasana, permette, in acqua, di galleggiare. Costituisce la migliore controposizione di Halasana e Sarvangasana. Permette il recupero della respirazione toracica (semibloccata in Halasana e Sarvangasana). Decongestiona inoltre la zona tiroidea, del collo e della gola fortemente sollecitata nelle due asana su menzionate.

Matsyasana completa viene eseguita partendo dalla posizione Padmasana

Per noi occidentali, almeno all’inizio, è meglio partire dalla posizione a gambe distese

  1. dalla posizione sulla schiena, si allungano le gambe in avanti, si uniscono i piedi
  2. si portano le braccia dritte sotto l’area della schiena, avvicinando il più possibile i gomiti che costituiscono la base della posizione
  3. sollevare il capo, come a guardare i piedi, ruotare il bacino in avanti, spingere il torace verso l’alto ed il capo indietro, fino a che la sommità non tocca terra
  4. mantenere con respiri regolari, con il peso sui gomiti ed il capo senza leggero
  5. Sollevare la testa fino all’altezza delle spalle, sciogliere dolcemente la posizione, rilassare le braccia ai lati del corpo
  6. rilassamento in Shavasana

Benefici: Contribuisce ad un armonico sviluppo del torace. Sblocca la colonna vertebrale e ne fortifica la muscolatura. Tonifica i muscoli addominali. Ha un effetto rigenerante sul sistema nervoso in quanto aumenta l’afflusso sanguigno della zona dorsale. Lo stiramento dell’addome elimina stasi sanguigne, con benefici sugli organi inter


Categorie: Yoga Hatha

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