LE FLESSIONI IN AVANTI: BENEFICI, ALLINEAMENTO, ERRORI COMUNI

Le flessioni in avanti fanno parte di uno dei principali gruppi di posizioni yoga, insieme alle flessioni laterali che tratteremo in un altro video.

Dal punto di vista fisico lo scopo di queste posizioni è elasticizzare la catena muscolare posteriore, in modo specifico quella delle gambe e di massaggiare gli organi interni migliorandone le funzioni vitali.

Hanno un’azione calmante sul sistema nervoso, rilassano e tranquillizzano il corpo e la mente, favorendo l’interiorità e il raccoglimento.

Dal punto di vista energetico, elemento cardine dello Yoga su Misura, queste posizioni riducono gli elementi aria e fuoco, sono indicate quindi per una pratica estiva ed autunnale o in presenza di un eccesso di uno od entrambi questi elementi; che si manifestano con vari sintomi tra cui infiammazioni, irascibilità, insonnia, rigidità articolare e vulnerabilità.

Nell’esecuzione di queste posizioni ci sono in particolare 2 errori ricorrenti:

  1. fare la flessione a carico della schiena e non delle gambe, questo può essere evitato attivando i quadricipiti, facendo questo i muscoli antagonisti, posteriori della gamba, gli ischiocrurali si allungano.
  2. collassare con il petto verso l’addome, cosa che si può evitare tenendo il petto lontano dall’ombelico.

Vediamo oggi la posizione base di preparazione, una flessione in piedi e una da seduti.

  1. Supta Padangusthasana, la posizione distesa del dito alluce
  2. Uttanasana, il piegamento in avanti in piedi
  3. Pashimottanasana posizione dell’ovest

Ricorda, è la qualità della presenza che porti nella pratica che conta, non l’intensità e della flessione.

Ci sarebbe naturalmente molto di più da dire, ma spero che tu possa avere trovato utili queste indicazioni. Questo e molto molto altro viene approfondito in Accademia Yoga su Misura, per saperne di più contattaci ora.

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Categorie: Hatha yoga

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