Vishnu

L'”onnipervadente”, una delle tre grandi divinità dell’induismo insieme a Shiva e Brahma. Fedele al suo ruolo di conservatore, si dice intervenga nel mondo quando l’ordine universale è minacciato per ristabilire il dharma (l’ordine delle cose). La respirazione di Visnu determina i cicli (kulpa) del mondo. Alla fine di ogni kulpa, il male trionfa nell’universo.Allora Visnu esce dalla sua meditazione eterna e si incarna in un uomo, o in un animale, per lottare contro il male; queste incarnazioni sono chiamate avatara (dal sanscrito = «discesa»).  Nell’induismo Vishnu è popolare in due incarnazioni già note alla religione vedica: Krisna e Rama.

Krisna, probabilmente, è un personaggio realmente esistito: un principe dei Yadawa, abitatore della regione ad ovest del fiume Yammà. Dopo la morte, egli sarebbe divenuto oggetto di venerazione da parte del suo popolo, e sarebbe stato considerato come incarnazione di Vasudeva, divinità popolare che venne poi identificata con Vishnu.

Il dio dimora nel Vaikuntha, in cima al monte Meru (l’Olimpo dell’induismo), sempre pronto a rispondere alle preghiere di coloro che gli offrono dei sacrifici.
Egli ha due spose: Lakshmi, dea della bellezza, e Bhumi-devi, dea della terra; la sua cavalcatura è l’uccello mitico Garuda. Egli ha come attributi la conchiglia, il disco, la mazza e il loto. Viene rappresentato in genere sotto forma di un giovane uomo a quattro braccia, con ogni braccio che brandisce uno dei suoi attributi, o anche disteso, mentre riposa del grande serpente Shesha dalle mille teste, negli intervalli tra i cicli di creazione.

Liberamente tratto dal sito http://spazioinwind.libero.it/popoli_antichi/Religioni/Induismo/


Categorie: Yoga Hatha

Condividi il tuo pensiero