Virabadrasana (del guerriero)

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Narra la legenda che Shiva creò il più potente dei guerrieri, Virabhadra, da uno dei suoi capelli, per sconfiggere l’esercito del re, padre di Sita, sua sposa, in quale li aveva oltraggiati non invitandoli ad un grande rito sacrificale tenuto presso la sua casa

  1. partendo dalla posizione Tadasana divaricare le gambe, la distanza giusta è quella pari alla lunghezza di una gamba
  2. Portare le braccia distese in alto, palmi delle mani unite
  3. ruotare il piede destro verso destra, e ruotare leggermente il piede sinistro per proteggere il ginocchio, fino a portarlo in corrispondenza dell’arco plantare destro
  4. Ruotare il torace verso il piede destro e piegare il ginocchio fino a che non vi sia un angolo di 90° fra coscia e polpaccio, il ginocchio non deve mai superare la linea del tallone, per non forzare il menisco ed i legamenti del ginocchio
  5. mantenere l’asana facendo leva sul tallone dietro. Le braccia sono tese e verso l’alto. Il capo guarda verso l’alto. La gamba dietro è allungata, con il ginocchio ben teso

Benefici : Aiuta l’apertura toracica, facilitando la respirazione. Come tutte le posizioni in piedi lavora sulle rigidità di caviglie e ginocchia, fa acquisire maggiore stabilità e sicurezza, riequilibrando i centri energetici più bassi

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Categorie: Yoga Hatha