Padmasana

Padmasana (Il loto)

Dal sanscrito padma che significa loto. E’ la posizione avanzata utilizzata come base per tutte le posizioni sedute, ed è, per gli antichi yogi, la posizione per eccellenza per il pranayama e la meditazione.

Nell’esecuzione si raccomanda una certa gradualità, essendo molto impegnativa per le anche, le ginocchia e le articolazioni del piede

  1. sedersi e distendere le gambe
  2. portare il piede destro sulla coscia sinistra all’altezza dell’inguine ed il piede sinistro sulla coscia destra
  3. la posizione delle mani (hasta mudra) varia a secondo della tecnica eseguita in padmasana. Per la meditazione le mani sono solitamente rivolte verso l’alto in chin mudra, con il pollice e l’indice unito e le altre dita tese

Benefici: Permette alla colonna vertebrale un assetto dritto senza sforzo e stabile per lungo tempo. Favorisce la calma mentale. La pressione esercitata sulla parte inferiore del corpo e la direzione verso l’alto dell’energia dei centri energetici più bassi crea un effetto rilassante per il sistema nervoso ed agevola le pratiche meditative.

Dal punto di vista strettamente fisico, è curativa per l’artrosi delle spalle e l’iperlordosi lombare, ha effetti positivi sulla digestione ed il sistema riproduttivo in quanto gli organi si trovano naturalmente in una posizione di rilassamento e beneficiano di una maggiore irrorazione sanguigna


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