Ramana Maharishi

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ramana-smiling (1)Attraverso la storia dell’umanità sono apparsi, in occasioni molto rare, giganti spirituali per esemplificare la più ‘Alta Verità’. Guidare i seguaci in ogni momento delle loro vite; Bhagavan Sri Ramana Maharshi fu quel gigante. Unico nel nostro tempo, personificò perfettamente la verità ultima della realizzazione del Sé, o completo assorbimento nel Supremo Sé-Stesso.

Attirato dalla Sua casa dal potere di Arunachala, la sacra montagna del Tamil Nadu (Stato nel Sud dell’India)  all’età di 16 anni, rimase ai Suoi piedi per tutto il resto della Sua vita e fu conosciuto come il Saggio di Arunachala.

Sundaram Iyer nasce in India il 29 dicembre del 1879. La Divinità di famiglia era Sri Venkateswara. Da questa Il fratello maggiore di Sundaram Iyers, Venkateswara Iyer, aveva preso il nome — una persona distinta che usava donare metà dei suoi guadagni alla dea Sahayamba. Già all’età di diciotto anni perse interesse per gli affari mondani.

Dicendo che avrebbe fatto visita a Tirupparankundram vicino Madurai se ne andò di casa. Visse come rinunciante a Chidambaram ed impiegò il suo tempo pulendo le stradine che circondano il tempio, a beneficio dei devoti. Il nuovo nato fu chiamato Venkateswara come lo zio paterno e la divinità di famiglia.
Anche uno degli zii paterni di Sundaram Iyer era un rinunciate con il nome di Sivananda Yogi, di conseguenza quando suo padre, Nagaswami Iyer morì prima che il ragazzo divenisse maggiorenne, il peso della famiglia gravò su Sundaram Iyer. Quale ragazzo di sedici anni prese lavoro come impiegato con una paga mensile di due rupie. Intelligente, lavoratore e benvoluto imparò rapidamente come stilare documenti legali. Premuroso nel trattare con i funzionari così come con la gente comune. Anche senza presentarsi per alcun esame, ottenne la licenza per essere un patrocinante (avvocato difensore), un agevolazione allora disponibile. Si affermò rapidamente e divenne benestante. Costruì una casa grande costituita da due porzioni — una al servizio delle necessità dei domestici e l’altra come casa per gli ospiti.
Scrisse molto poco, ma sappiamo che ha tradotto e corretto importanti opere per il beneficio dei devoti. Preferì comunicare attraverso il potere schiacciante del Silenzio, un silenzio così profondo e potente da quietare le menti degli ardenti cercatori che furono attratti da Lui da ogni parte del mondo.

Sebbene preferisse il silenzio, fu sempre disponibile a rispondere alle domande di aspiranti sinceri e di guidarli nella giusta direzione.

Il Suo più alto insegnamento ‘indagine sul Sé’ (vichara) fu compreso nell’infinito silenzio della sua presenza. Attraverso questo silenzio, innumerevoli devoti e visitatori sperimentarono la pura beatitudine del Vero Essere. La stessa esperienza è ancora a disposizione delle anime sincere che si rivolgono a lui e praticano i suoi insegnamenti con devozione.

Questo atto di grazia si può sperimentare ovunque, ma è tangibile specialmente ai piedi del sacro Colle Arunachala, il colle che ha attratto santi e saggi per migliaia di anni. L’insegnamento del Maharshi ‘indagine sul Sé’ (Pura Advaita) è semplicità, non richiede formalità, nessun cambiamento di vita esteriore, soltanto un semplice cambiamento nel ‘punto di vista’ e uno sforzo sostenuto da parte del cercatore. La meta non è il paradiso dopo la morte o un lontano ideale, ma piuttosto la rimozione dell’ignoranza che ci impedisce la conoscenza che siamo eternamente Uno con la nostra Sorgente, il Supremo Sé o Dio. E’ un’esperienza che può essere fatta ORA! Tutto ciò che è richiesto è uno sforzo sincero, per meritarci la grazia necessaria.

Sul letto di morte il Maharshi disse ai suoi devoti addolorati, “Voi dite che sto andando via, ma dove posso andare? Io sono sempre qui. Date troppa importanza al corpo.” La Sua promessa di una ‘presenza continua’ è sperimentata giornalmente dai numerosi devoti intorno al mondo, ed è questa esperienza di ‘continua presenza’ che ha ispirato molti, di percorrere la via della pace e dell’amore.

Tratto dal sito ufficiale: www.ramana-maharshi.org

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Categorie: Yoga Hatha