Praticare le asana

“Il corpo è l’arco, l’asana è la freccia, l’anima il bersaglio”(B.K.S. Iyengar)

Da sempre la tradizione dello yoga si tramanda da maestro a discepolo. Ilmaestro o guru è una figura importantissima e non può essere sostituita con libri o info dal web. L’insegnante è colui che trasmette le tecniche sia fisiche, sia più sottili, è colui che grazie all’esperienza di anni di pratica, sa riconoscere nell’allievo difficoltà e bisogni, e sa indirizzarlo verso la sadhana(pratica spirituale) giusta per lui.

NON INIZIATE MAI A PRATICARE DA SOLI.

Le asana di seguito riportate vogliono essere soltanto di aiuto a chi, pur praticando con un maestro, presenta dubbi sulle tecniche.

SCEGLIETE UN MAESTRO VALIDO E SEGUITE I SUOI INSEGNAMENTI.

Tutte le asana vanno eseguite con gradualità e dolcezza, SENZA MAI FORZARE. Lo yoga è perseveranza, non violenza verso il proprio corpo.

A parte qualche eccezione (ad esempio le posizioni di equilibrio), le asana si eseguono con gli occhi chiusi, sia per evitare competizioni, sia per aiutare a portare i sensi all’interno (pratyara).

L’obbiettivo principale non è quello di eseguire posizioni strabilianti e belle da mostrare, ma dicentrare la mente nel presente distogliendola dal turbinio di pensieri ed emozioni che di solito governano la vita quotidiana. Non lasciare la mente divagare nei pensieri della vita ordinaria (sia positivi come felicità o entusiasmo che negativi come problemi e preoccupazioni) o identificarsi nelle emozioni (gioia, rabbia, tristezza, dolore ecc..), ma porsi come obbiettivo quello di mantenere l’attenzione sulle sensazioni del corpo e sul respiro. Mantenere la mente sempre nel presente, attenta e controllata.

Durante l’asana è importante portare l’attenzione sui punti maggiormente sollecitati, ed espirando cercare di rilassare le tensioni. E’ bene rispettare sempre i limiti del corpo, eseguendo i movimenti con attenzione e consapevolezza ed in caso di tensione eccessiva, sciogliere immediatamente e avvertire l’insegnante.

Il respiro e l’esecuzione protratta nel tempo sono garanzia di buoni risultati.

Forzare mai, perseverare sempre.

Per i praticanti che hanno particolari problematiche fisiche, esistono controindicazioni ed avvertenze.

Nella descrizione delle asana che trovate riportata nel sito, esse sono state volutamente omesse, perché in questi casi istruzioni standard sono riduttive se non dannose, per le stesse è necessario RIVOLGERSI AD UN INSEGNANTE QUALIFICATO che valuti caso per caso.


Categorie: Yoga Hatha

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