Yoga in ospedale al Fatebenefratelli di Milano

Milano-al-Fatebenefratelli-intascavano-ticket-di-visite-ed-analisi-5-denunciati-per-truffa-e-peculato

Che lo yoga aiuti a rilassarsi, quello è noto a tutti, ma che sconfigga persino l’ansia, depressione e attacchi di panico, quello forse non è di dominio pubblico. A confermare la sua efficacia in questo senso è questa volta una équipe di medici di un ospedale prestigioso, il Fatebenefratelli di Milano. La tecnica, che è stata sperimentata nell’ambito di un progetto attuato in collaborazione con la Iahv Onlus, è quella del metodo Sudarshan Kriya Yoga.

Le tecniche di respirazione dello Sudarshan Kriya Yoga (Sky) uniscono elementi di antiche discipline orientali a nozioni medico-scientifiche.

Il Corriere della Sera di domenica 6 settembre ha divulgato i dati della ricerca: 60% di riduzione dei sintomi depressivi, 40% di diminuzione di sintomi come senso di colpa, ansia fobica, sintomi ossessivo-compulsivi sommati a un aumento della concentrazione e un miglioramento dei meccanismi di socialità per tutti i partecipanti. La Dott.ssa Stefania Doria, responsabile scientifico del progetto ha confermato al quotidiano milanese la validità del metodo Sky che “si è già rivelato utile in molte patologie, come confermano diversi studi internazionali. Riduce lo stress, come prova l’ abbassamento (misurabile) dei livelli di cortisolo e lattato. Contribuisce ad un incremento significativo di cellule «natural-killers», potenziando il sistema immunitario. Agisce positivamente sul sistema endocrino. Infine, sembra rallentare l’ invecchiamento cellulare inducendo un aumento degli enzimi antiossidativi”. La respirazione praticata durante gli esercizi dello Sudarshan Kriya Yoga allentano lo stress che a lungo andare, cioè se si cronicizza, dà origine ai piccoli (ma anche grandi) disturbi come ansia, fobie, attacchi di panico, sindrome del colon irritabile, mal di testa, cervicalgia e chi più ne ha più ne metta!
Per accedere ai corsi del Fatebenefratelli è sufficiente pagare un ticket.

Www.erboristeriadelborgo.it

 

 “yoga antidepressivo” al Fatebenefratelli di Milano

Per la prima volta in Italia, al via nel reparto di psichiatria del Fatebenefratelli di Milano la nuova tecnica basata sullo “yoga antidepressivo”, applicato con un metodo assolutamente innovativo

 “Quello che vogliamo insegnare, è la capacità di utilizzare il respiro per aumentare il livello di energia percepita,” spiega il biologo molecolare Roberto Sanlorenzo, “in modo da permettere al soggetto di sentirsi più forte di fronte alle difficoltà.

“Inoltre, tra le finalità del percorso che proponiamo,” continua Sanlorenzo, “c’è l’insegnamento a trasformare le emozioni, in modo da acquistare nuova padronanza davanti agli stati emotivi. Il respiro diventa quindi il mezzo per imparare a superare i piccoli traumi che la vita ci riserva ogni giorno.”

Finora, i pazienti in cura nella struttura milanese sono stati 40, e i risultati sono stati ottimi.

Le variazioni degli esiti dei test condotti,” afferma la psichiatra Stefania  Doria, che segue il laboratorio dell’ospedale, “sono tutti in una diminuzione notevole della quantità d’ansia.”

www.cronacamilano.it

 

 Yoga e neuroscienze si incontrano
a cura di Federico Pedrocchi

C’è un progetto singolare, rivolto a sperimentare una nuova terapia per i disturbi psicologici come la depressione, le forme di ansia gravi, gli attacchi di panico. E’ nato presso il Dipartimento di neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano, in stretta collaborazione con la sezione italiana di Iahv , una organizzazione non governativa (Ong) internazionale che opera nell’ambito della salute con interventi nei quali la metodica Sky ha sempre un ruolo importante, metodica che consiste in un protocollo di tecniche di respirazione abbinate a semplici posizioni yoga e a una rilettura moderna della conoscenza yogica della natura della mente.
Le neuoroscienze, quindi, un’area di ricerca che in questi ultimi anni sta ottenendo grandi risultati sperimentali, si incontra con lo yoga. Lo fa costituendo dei piccoli gruppi di pazienti che, in incontri periodici, una volta alla settimana, pratica alcuni particolari esercizi yoga, quelli che, con modalità diverse, sono basati su tecniche di respirazione. Prima di iniziare gli incontri le persone sono soggette a delle visite mediche e a dei colloqui. Non solo prima ma anche durante il periodo in cui si svolgono le sedute yoga. Queste pratiche, poi, non escludono che i pazienti siano soggetti a terapie farmacologiche. Quindi, una vera e propria confluenza di due tecniche diverse.


Per parlare di questo progetto abbiamo intervistato quattro curatori del progetto stesso.
Sono
Roberto Sanlorenzo, biologo, responsabile per l’Italia delle applicazioni e della ricerca medico scientifica sulle metodiche Sky; Ravi Shankar, oggi uno dei maestri yoga più autorevoli a livello mondiale; Claudio Mencacci, direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Ospedale Fatebenefratelli e Oftalmico di Milano; Nicola Montano, professore associato di medicina interna e ricercatore nel campo controllo nervoso del sistema cardiovascolare.

L’intervista si può ascoltare su www.moebiusonline.eu, dove l’articolo è stato tratto

Lasciaci un commento

comments


Categorie: Yoga Hatha