Lo Yoga

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Lo yoga ha da sempre lavorato sull’individuo a vari livelli, riconoscendo grande importanza sia a regole di condotta verso se stessi e gli altri (yama e niyama), sia a pratiche fisiche (asana) e di purificazione del corpo, kriya, sia legate al soffio vitale e respiro (pranayama), sia pratiche più sottili legate alla conoscenza ed al controllo della mente (tecniche di ritiro dei sensi : pratyara, concentrazione : dharana e meditazione : dyana) per arrivare alla meta ultima dell’unione con l’Assoluto (samadhi)

La suddivisione in queste otto categorie si deve a Patanjali, che nei suoi Yoga Sutra offre per la prima volta una organizzazione sistemica di quella complesso di conoscenze che si era sviluppato già da in epoca vedica e conosciuto con il nome di “yoga”. Concetti come Ishwara, purusha, siddhi, samadhi già sono presenti nelle Upanishad, la parte finale e filosofica dei Veda, le sacre scritture del sub-continente indiano, ma senza alcuna sistemazione organica. Non si sa con certezza né chi fosse Patanjali, né in quale epoca storica sia vissuto, alcuni lo ritengono l’incarnazione del mitico serpente Ananta che sorregge l’Universo, di certo però si può dire che i suoi Aforismi rappresentano la sintesi degli insegnamenti dello yoga ed un’inesauribile fonte di ricchezza e conoscenza, sempre aperta a continui studi e riflessioni

La pratica di asana e pranayama è chiamata Hatha Yoga.
L’hatha y. è la parte dello yoga che agisce sul corpo (mediante le posture o asana) e sulla mente (mediante i l pranayama), nasce come “strumento” a servizio della meditazione, che è la tecnica yoga per eccellenza, capace di realizzare lo “yoga” (dal sanscrito yug =unire) ovvero unione dell’anima individuale con l’anima universale (chiamata dalle diverse religioni con mille altri nomi : Assoluto, Dio, principio cosmico ecc.. )

Per realizzare tale finalità spirituale l’uomo doveva avere salute, vitalità e conoscenza e controllo di corpo e mente, per poterli canalizzare su scopi più elevati. Inoltre doveva acquisire elasticità fisica e concentrazione mentale per poter mantenere a lungo una posizione di meditazione a gambe incrociate

Per questo, nel corso dei secoli, migliaia di generazioni di yogi, studiando accuratamente su se stessi gli effetti delle pratiche, hanno perfezionato tecniche formidabili per sviluppare nel corpo e nella mente un alto livello di salute, energia, controllo e concentrazione

Obbiettivi principali dell’hatha yoga sono:
1) mantenere il corpo in salute eliminando i blocchi fisici e le tensioni corporee
2) imparare a controllare i turbinii della mente
3) preparare la mente ed il corpo alla pratica di ritiro dai sensi (pratyara), concentrazione (dharana) e meditazione (dyana)

Nonostante non si conosca l’esatta nascita dello yoga, (alcuni la datano intorno al II millennio a.C. ), di sicuro il sistema è sviluppato su base scientifica mediante una lunghissima esperienza. Per questo chi si avvicina oggi all’hatha yoga, usufruendo di pratiche con millenni di storia, sperimenta benefici di facile riscontro nella vita di tutti i giorni.

Anche la scienza moderna riscontra nello yoga il potere di portare l’individuo a livelli più bassi di stress, maggiore stabilità emotiva, serenità e calma, minore irrascibilità e nervosismo e, dal punto di vista della salute fisica, al miglioramento di problemi fisici come mal di schiena, mal di testa, malattie psicosomatiche, insonnia, attacchi di panico, depressione ecc… (vedi sezione Yoga e Medicina).

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