Buddismo Tibetano

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Dobbiamo capire che la pace vera nasce dalla comprensione reciproca, dal rispetto, dalla fiducia. L’unico modo “umano” di risolvere le divergenze fra gli “uomini” è il dialogo ed il compromesso, la comprensione  e l’umiltà.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Indipendentemente dal credo professato, la cosa più importante è possedere una mente fredda e un cuore caldo.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Senza amore non potremmo sopravvivere. Gli esseri umani sono creature sociali e prendersi cura gli uni degli altri a vicenda è la base stessa della nostra vita.

Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama

Poiché coabitiamo tutti lo stesso pianeta, dobbiamo imparare a vivere in armonia e in pace l’uno con l’altro e con la natura. Questo non è solo un sogno, ma una necessità. Dipendiamo gli uni dagli altri in così tanti modi che non possiamo vivere più a lungo in comunità isolate e ignorare ciò che accade fuori da queste comunità.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Quando siete coscienti delle vostre sofferenze e insoddisfazioni, ciò vi aiuta a sviluppare la vostra empatia, la capacità  di rapportarvi con sensibilità verso le sofferenze degli altri .

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Abbiamo un detto in Tibet: “Se perdi la pazienza e ti arrabbi, morditi le nocchie”. Significa che se montate in collera non dovete mostrarlo agli altri. Dite piuttosto, a voi stessi: “Lascia perdere”.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Il Buddha poté realizzare la mente risvegliata perché la sua natura era già presente. Ecco perchè il risveglio è possibile. Se non ci fosse una tal natura o potenziale, sarebbe impossibile.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Bisogna sviluppare un maggiore senso di responsabilità universale. Ciascuno di noi deve imparare a lavorare non solo per sé, per la sua famiglia o la sua nazione, ma a favore di tutta l’umanità.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Il semplice desiderio di aiutare tutti gli esseri viventi non basta per riuscirvi. Può anche trasformarsi in un’ossessione e servire soltanto ad aumentare le nostre inquietudini. Di conseguenza, l’altruismo deve associarsi alla saggezza.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Nella cornice della pratica buddista, riflettere sulla sofferenza ha un’enorme importanza, perché è comprendendo la natura della sofferenza che si matura una più ferma risoluzione a por termine a tutte le cause di sofferenza e intraprendere quelle uniche pratiche salutari che arrecano felicità e gioia.

Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama

Per un praticante spirituale, i nemici svolgono un ruolo cruciale. Sono l’opportunità di praticare la pazienza e la tolleranza e di diventare abili nella pratica dell’amore e della compassione. Non c’è forza paragonabile alla pazienza, proprio come non c’è afflizione peggiore dell’odio.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Un’attenta riflessione dimostra che, nella nostra vita, la sofferenza non è creata da cause esterne, ma da eventi interiori come il sorgere delle emozioni perturbatrici. Quindi il miglior antidoto contro la sofferenza è migliorare la nostra capacità di gestire queste emozioni.

Tendzin Gyatso, XIV Dalai Lama

La pace si trova dentro noi stessi, si genera all’interno di noi, e soltanto successivamente, a prescindere dagli eventi che ci circondano, all’esterno.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

È più facile meditare che fare effettivamente qualcosa per gli altri.  Meditare solo sulla compassione non basta. La nostra meditazione dovrebbe creare la base in noi stessi per l’azione, per fare qualcosa per gli altri.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Dobbiamo riconoscere che non può esserci speranza alcuna di gratificare i sensi in modo permanente. Nel migliore dei casi, la felicità che deriviamo dalla consumazione di un buon pasto può durare solo fino alla prossima volta che siamo affamati.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Nonviolenza vuol dire dialogo: adoperare il nostro linguaggio, il linguaggio umano. Dialogo significa compromesso, rispetto dei diritti di ciascuno. La vera soluzione al conflitto e al disaccordo sta nello spirito di riconciliazione. Non esiste vincitore al cento per cento così come non esiste perdente al cento per cento: c’è solo mezzo e mezzo. Questa è la via pratica, l’unica via.

Tenzin Gyatso, XIV Dalai Lama

Finché non avrete quella la disciplina interiore che mantiene calma la mente, per quante comodità esteriori possiate avere, non riuscirete mai a sperimentare quel sentimento di gioia e di felicità che andate cercando. D’altro canto, se possederete questa qualità interiore di tranquillità mentale, un certo grado di stabilità interiore, potrete anche esser privi di molte delle comodità esteriori che considerate indispensabili per essere felici, ma riuscirete ugualmente vivere una vita gioiosa e serena.

Tenzin Gyatzo, XIV Dalai Lama

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Categorie: Yoga Hatha