Anorgasmia femminile e Yoga

Donne senza piacere, lo yoga può aiutarle

La ginecologa Alessandra Graziottin: «Esercizi utili per tonificare tutti i muscoli volontari coinvolti nell’orgasmo e stimolare la sensibilità erotica della vagina»
Pensieri nella testa di una donna. Gli vuoi un bene dell’anima. Fare l’amore con lui ti piace un sacco: le coccole, la passione… Eppure non riesci mai ad arrivare al dunque. E hai paura che una volta o l’altra possa accorgersi che stai fingendo. E allora lo perdi.Regolare il respiro per gestire le emozioni
«L’anorgasmia, così si chiama il disturbo che impedisce di raggiungere l’acme del piacere sessuale, è più diffusa di quanto si pensi», spiega Alessandra Graziottin, che dirige il centro di ginecologia e sessuologia medica dell’ospedale San Raffaele Resnati di Milano. «La prima cosa da fare è rivolgersi al ginecologo, che possa indagare le cause e quindi trovare i rimedi più appropriati. E può essere utile praticare esercizi yoga. Preferibilmente sotto la guida di un esperto».
Come si cura l’incapacità di avere un orgasmo? «Si ricorre in genere a ormoni o farmaci che vanno prescritti dal medico, o a terapie di riabilitazione dei muscoli perivaginali, specie dopo il parto», continua Graziottin. «Ma i loro effetti possono anche essere annullati da fattori psicologici ed emotivi. La paura di non farcela, il respiro superficiale e rapido, una scarsa consapevolezza della propria fisicità rischiano di rendere vana qualunque terapia. È qui che entra in gioco lo yoga. Imparare a respirare in modo lento e profondo, ad ascoltare il proprio corpo, a rendere armonica ogni sua parte e a distendere i muscoli è il modo migliore per conoscere e gestire anche le proprie emozioni, fondamentali per l’orgasmo».

Gli esercizi tonificano i muscoli vaginali
La yoga ridà tono, poi, a tutta la muscolatura vaginale e pelvica. «Gli esercizi aiutano a usare in modo consapevole e controllato tutti i muscoli volontari coinvolti nell’eccitazione e nell’orgasmo», spiega Graziottin. «In questo modo la vagina non è più un canale passivo, ma diventa una parte attiva nel gioco dell’amore. Anche perché la sua sensibilità dipende in larga parte dal tono dei muscoli: se sono ben tonificati e si usano al meglio aumenta la dose di sensazioni erotiche».
Attenzione invece alle notizie che si trovano in Internet, in particolare quelle sugli esercizi di Kegel, una sequenza di contrazioni e rilassamento dei muscoli perianali che dovrebbero migliorare il piacere. «Se fatti nel modo corretto, cioè lentamente e rispettando i tempi di rilascio muscolare, possono essere utili», avverte la ginecologa. «Ma se eseguiti da sole, senza l’aiuto di un esperto, possono rivelarsi addirittura controproducenti».

www.leiweb.it


Categorie: Yoga Hatha

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