Amma

Qualunque cosa state facendo, cercate di essere consapevoli. Se siete costantemente vigili, lentamente comincerete ad accorgervi del fardello di pensieri negativi e non necessari che portate con voi. La vigilanza ci aiuta ad abbandonare ogni fardello e divenire liberi.

Quando vivete nell’attimo presente, siete completamente qui – il momento successivo non vi interessa affatto, non entra mai nella vostra mente. Non vi preoccupate di niente, non avete alcuna paura o idea preconcetta. Allo stesso modo, quando continuate nel momento successivo, lasciate andare quello precedente. Il passato non vi interessa più, ve ne dimenticate. Niente può legarvi – voi siete liberi per sempre.

Quando la mente è privata dei pensieri, quando non ci sono disturbi, né alcuna forma di agitazione, ha luogo un risveglio e si manifestano i talenti assopiti, le infinite capacità della mente.

Alcuni pensano al Brahman come puro amore, infinitezza o onnipresenza. Alcuni ripetono: ‘Sono Brahman’, o si chiedono: ‘Chi sono io?’ Ma questi sono ancora concetti mentali e, quindi, non è vera meditazione sul Brahman. Allora, qual è la differenza tra ciò e la meditazione su una forma? Inoltre, se scegliamo di meditare sul senza forma, come possiamo farlo senza sviluppare l’amore per il Brahman? Meditare su di una forma di Dio è quindi nient’altro che bhakti (devozione e amore).

Non potete rimanere attaccati a qualcosa nel mondo e allo stesso tempo vivere in pace, in quanto un eccessivo attaccamento a qualcosa crea troppa tensione nella mente, e ciò accelera il processo del pensiero e intensifica il caos della mente.

In questo gioco infinito della coscienza, dove voi siete uno con ogni cosa e ognuno, e Dio è il vero centro, niente è insignificante. Tutto è permeato dalla Divinità. Ogni filo d’erba e ogni particella di sabbia è colma dell’energia divina. Il risvegliato ha quindi un’attitudine di profonda riverenza e umiltà verso tutta la creazione.

Quando siete attenti, non potete andare nella direzione sbagliata, né potete fare niente che sia ingiusto. L’attenzione costante vi renderà così puri che, alla fine, voi stessi diverrete l’incarnazione della Purezza e quello sarà il vostro vero essere. La materia, che cambia sempre, perde di importanza. Dentro ogni cosa vedrete soltanto l’immutevole Atman (il Sé).

La mente, o il passato, non è un problema; il problema è nella vostra identificazione con la mente,

Non fate niente in modo parziale, fatelo pienamente vivendo nell’attimo presente.  Dimenticate il passato e smettetela di sognare il futuro. Esprimetevi rimanendo pienamente presenti, proprio ora. Niente, né il rimpianto per il passato né le ansietà per il futuro, dovrebbero interferire con il fluire mentre esprimete i vostri sentimenti interiori. Lasciate andare ogni cosa, e fate che tutto il vostro essere fluisca nel vostro stato d’animo.

La Coscienza dell’uno, che tiene insieme ogni cosa della creazione, è stata dimenticata. Finché vi identificate nel corpo, ci sarà divisione. La coscienza del corpo vi fa essere consapevoli del tempo e dello spazio ,nascono le differenze, come le religioni, le caste, le razze e le nazionalità. Questa divisione fa sì che ogni cosa vi appaia diversa e separata da voi. Soltanto  la persona che ha realizzato il Sé percepisce chiaramente che ogni cosa è interconnessa; che non ci sono entità separate, ma che ogni cosa è parte del Tutto.

Per ricordare Dio dovete dimenticare. Essere davvero focalizzati su Dio significa essere pienamente, e assolutamente in ogni attimo presente, dimenticando il passato e il futuro. Questa soltanto è vera preghiera. Questo tipo di dimenticanza vi aiuterà ad acquietare la mente, e vi permetterà di avere l’esperienza della beatitudine della meditazione.

La meditazione genuina è la fine di ogni miseria. Ogni sofferenza è causata dalla mente, e il passato appartiene alla mente.

L’amore e la libertà non sono due cose separate, sono tutt’uno. Sono interdipendenti. Senza amore non ci può essere libertà, e senza libertà non ci può essere amore.

Per poter davvero amare, sia il passato che il futuro devono dissolversi e scomparire. Allora avrete l’esperienza del momento presente così com’è, e vivrete l’attimo presente nello stato di totale apertura, allora passerete al momento successivo rimanendo nello stesso stato.
Mata Amritanandamayi Devi (Amma)

la causa nascosta della vostra sofferenza è L’ego. Bisogna che l’ego sia smascherato. Basta smascherarlo che esso scompare.

…Il vero flauto è all’interno. Cercate di suonarlo. Una volta che il suono viene percepito, si può andare al di là della nascita e della morte…

…La bhakti (devozione) ha un fascino indescrivibile. Il sincero desiderio di un devoto è di essere sempre un devoto. Non desidera conseguire né il cielo né la liberazione. Per lui la devozione è la sua vita, e il Signore il suo tutto. Il devoto trova sempre delizia nel cantare la gloria del Supremo. Questo è il motivo per cui i Narada Bhakti Sutra dichiarano: “Solo la devozione è il frutto della devozione. Nella sua natura intrinseca questo amore divino è Beatitudine Immortale…

Figli, imparate ad essere rilassati in ogni circostanza. Qualsiasi cosa facciate o siate, rilassatevi e vedrete quanto ciò sia potente. L’arte del rilassamento porta fuori il potere che esiste dentro di voi. … una persona che sa come rilassarsi continua ad apprendere cose nuove. Per tutta la vita, la sua sete di conoscenza rimarrà sempre fresca. Non sente alcuna tensione e quindi continua ad apprendere conoscenza.. Tali persone riescono a tuffarsi in profondità nel proprio Sé, la Sorgente di tutta la conoscenza.

Qualunque cosa state facendo, cercate di essere consapevoli. Se siete costantemente vigili, lentamente comincerete ad accorgervi del fardello di pensieri negativi e non necessari che portate con voi. La vigilanza ci aiuta ad abbandonare ogni fardello e divenire liberi.

Quando vivete nell’attimo presente, siete completamente qui – il momento successivo non vi interessa affatto, non entra mai nella vostra mente. Non vi preoccupate di niente, non avete alcuna paura o idea preconcetta. Allo stesso modo, quando continuate nel momento successivo, lasciate andare quello precedente. Il passato non vi interessa più, ve ne dimenticate. Niente può legarvi – voi siete liberi per sempre.

Quando la mente è privata dei pensieri, quando non ci sono disturbi, né alcuna forma di agitazione, ha luogo un risveglio e si manifestano i talenti assopiti, le infinite capacità della mente.

 

Alcuni pensano al Brahman come puro amore, infinitezza o onnipresenza. Alcuni ripetono: ‘Sono Brahman’, o si chiedono: ‘Chi sono io?’ Ma questi sono ancora concetti mentali e, quindi, non è vera meditazione sul Brahman. Allora, qual è la differenza tra ciò e la meditazione su una forma? Inoltre, se scegliamo di meditare sul senza forma, come possiamo farlo senza sviluppare l’amore per il Brahman? Meditare su di una forma di Dio è quindi nient’altro che bhakti (devozione e amore).

 

Non potete rimanere attaccati a qualcosa nel mondo e allo stesso tempo vivere in pace, in quanto un eccessivo attaccamento a qualcosa crea troppa tensione nella mente, e ciò accelera il processo del pensiero e intensifica il caos della mente.

 

In questo gioco infinito della coscienza, dove voi siete uno con ogni cosa e ognuno, e Dio è il vero centro, niente è insignificante. Tutto è permeato dalla Divinità. Ogni filo d’erba e ogni particella di sabbia è colma dell’energia divina. Il risvegliato ha quindi un’attitudine di profonda riverenza e umiltà verso tutta la creazione.

 

Quando siete attenti, non potete andare nella direzione sbagliata, né potete fare niente che sia ingiusto. L’attenzione costante vi renderà così puri che, alla fine, voi stessi diverrete l’incarnazione della Purezza e quello sarà il vostro vero essere. La materia, che cambia sempre, perde di importanza. Dentro ogni cosa vedrete soltanto l’immutevole Atman (il Sé).

La mente, o il passato, non è un problema; il problema è nella vostra identificazione con la mente,

Non fate niente in modo parziale, fatelo pienamente vivendo nell’attimo presente.  Dimenticate il passato e smettetela di sognare il futuro. Esprimetevi rimanendo pienamente presenti, proprio ora. Niente, né il rimpianto per il passato né le ansietà per il futuro, dovrebbero interferire con il fluire mentre esprimete i vostri sentimenti interiori. Lasciate andare ogni cosa, e fate che tutto il vostro essere fluisca nel vostro stato d’animo.

 

La Coscienza dell’uno, che tiene insieme ogni cosa della creazione, è stata dimenticata. Finché vi identificate nel corpo, ci sarà divisione. La coscienza del corpo vi fa essere consapevoli del tempo e dello spazio ,nascono le differenze, come le religioni, le caste, le razze e le nazionalità. Questa divisione fa sì che ogni cosa vi appaia diversa e separata da voi. Soltanto  la persona che ha realizzato il Sé percepisce chiaramente che ogni cosa è interconnessa; che non ci sono entità separate, ma che ogni cosa è parte del Tutto.

Per ricordare Dio dovete dimenticare. Essere davvero focalizzati su Dio significa essere pienamente, e assolutamente in ogni attimo presente, dimenticando il passato e il futuro. Questa soltanto è vera preghiera. Questo tipo di dimenticanza vi aiuterà ad acquietare la mente, e vi permetterà di avere l’esperienza della beatitudine della meditazione.

La meditazione genuina è la fine di ogni miseria. Ogni sofferenza è causata dalla mente, e il passato appartiene alla mente.

L’amore e la libertà non sono due cose separate, sono tutt’uno. Sono interdipendenti. Senza amore non ci può essere libertà, e senza libertà non ci può essere amore.

Per poter davvero amare, sia il passato che il futuro devono dissolversi e scomparire. Allora avrete l’esperienza del momento presente così com’è, e vivrete l’attimo presente nello stato di totale apertura, allora passerete al momento successivo rimanendo nello stesso stato.

la causa nascosta della vostra sofferenza è L’ego. Bisogna che l’ego sia smascherato. Basta smascherarlo che esso scompare.

…Il vero flauto è all’interno. Cercate di suonarlo. Una volta che il suono viene percepito, si può andare al di là della nascita e della morte…

…La bhakti (devozione) ha un fascino indescrivibile. Il sincero desiderio di un devoto è di essere sempre un devoto. Non desidera conseguire né il cielo né la liberazione. Per lui la devozione è la sua vita, e il Signore il suo tutto. Il devoto trova sempre delizia nel cantare la gloria del Supremo. Questo è il motivo per cui i Narada Bhakti Sutra dichiarano: “Solo la devozione è il frutto della devozione. Nella sua natura intrinseca questo amore divino è Beatitudine Immortale..

Figli, imparate ad essere rilassati in ogni circostanza. Qualsiasi cosa facciate o siate, rilassatevi e vedrete quanto ciò sia potente. L’arte del rilassamento porta fuori il potere che esiste dentro di voi. … una persona che sa come rilassarsi continua ad apprendere cose nuove. Per tutta la vita, la sua sete di conoscenza rimarrà sempre fresca. Non sente alcuna tensione e quindi continua ad apprendere conoscenza.. Tali persone riescono a tuffarsi in profondità nel proprio Sé, la Sorgente di tutta la conoscenza.

Mata Amritanandamayi Devi (Amma)


Categorie: Yoga Hatha

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